Post

Visualizzazione dei post con l'etichetta Letteratura

Parola di Cane Argo, di Italo Svevo.

Immagine
  Il  padrone di Argo narra che durante una lunga e noiosa convalescenza, non trovando di meglio da fare per svagarsi, ha cominciato a dialogare con il cane, imparando la sua lingua. Le parole che seguono sono dunque dettate dal cane Argo direttamente al suo padrone . Un giorno sentii nell'aria l'odore di preda. L'odore non dice tutto della preda ma quando Argo lo sente corre dal desiderio od ulula di paura. Non ha bisogno di vedere l'animale per prepararsi alla lotta o al godimento.  È subito pronto. E quel giorno corse spinto dal desiderio. Anna gridò che mi fermassi ma io non conosco dubbi quando la preda mi chiama se non c'è il padrone che mi trattenga.  Curiosa preda quella! Consegnava il suo sudore al vento. Di solito tutte le stupide cose ne sono piene perché la bestia passando lascia dei segni dappertutto. Trema, palpita l'odore sui fili d'erba ed esala dalla terra  nuda. Il  padrone quando c'è incita, ma io sono meglio di lui che traballa su d...

Giorgio Scerbanenco: Un'alibi d'acciaio. Il giallo in breve.

Immagine
Parliamo di lingua e cultura italiana occupandoci di letteratura,  la quale rappresenta la sintesi perfetta dell'incontro della cultura con la lingua. Iniziamo leggendo insieme un breve racconto giallo del grande scrittore italiano: Giorgio Scerbanenco . Sai chi è?  Giorgio Scerbanenco è nato a Kiev nel 1911 e morto a Milano nel 1969; è stato uno scrittore giornalista, nato in Russia, da padre russo e madre italiana. E' cresciuto solo con sua madre perché suo padre è rimasto ucciso durante la rivoluzione russa e per questo rientrò in Italia quando era ancora bambino. Si trasferì dapprima a Roma, in seguito a Milano, e visse per un lungo periodo in condizioni disagiate, tanto che da ragazzo dovette abbandonare gli studi e cominciare a lavorare. Nel 1934 grazie a un fortunato incontro con il regista cinematografico Cesare Zavattini iniziò a lavorare presso la Casa Editrice Rizzoli, prima come redattore poi come direttore di periodici femminili. Nel frattempo si dedicò all...