Parola di Cane Argo, di Italo Svevo.
Il padrone di Argo narra che durante una lunga e noiosa convalescenza, non trovando di meglio da fare per svagarsi, ha cominciato a dialogare con il cane, imparando la sua lingua. Le parole che seguono sono dunque dettate dal cane Argo direttamente al suo padrone . Un giorno sentii nell'aria l'odore di preda. L'odore non dice tutto della preda ma quando Argo lo sente corre dal desiderio od ulula di paura. Non ha bisogno di vedere l'animale per prepararsi alla lotta o al godimento. È subito pronto. E quel giorno corse spinto dal desiderio. Anna gridò che mi fermassi ma io non conosco dubbi quando la preda mi chiama se non c'è il padrone che mi trattenga. Curiosa preda quella! Consegnava il suo sudore al vento. Di solito tutte le stupide cose ne sono piene perché la bestia passando lascia dei segni dappertutto. Trema, palpita l'odore sui fili d'erba ed esala dalla terra nuda. Il padrone quando c'è incita, ma io sono meglio di lui che traballa su d...